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Martedì, 03 Ottobre 2017 12:16

Abbigliamento bambino: come comportarsi quando fa freddo

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Con l'arrivo della stagione invernale, e più in generale delle temperature fredde, la scelta dell'abbigliamento bambini ricopre un ruolo molto importante: la comodità, infatti, deve essere coniugata con la protezione. Il caro vecchio consiglio che suggerisce di vestirsi a cipolla, e cioè a strati, non è valido unicamente per gli adulti, ma - anzi - vale a maggior ragione per i più piccoli: non si tratta di seguire una moda, ma semplicemente di adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare colpi di freddo e per assicurare il massimo del benessere. Gli sbalzi termici, infatti, si possono rivelare molto pericolosi: per un bimbo che esce da una scuola con il riscaldamento acceso, trovare una temperatura di pochi gradi sopra lo zero può essere rischioso se non è vestito in modo adeguato.

Ma quali sono gli accorgimenti da adottare per un abbigliamento bambino adeguato ai rigori dell'inverno? Prima di tutto, è bene ricordare che i capi realizzati in materiali naturali dovrebbero essere sempre preferiti: tanto la lana quanto il cotone sono molto apprezzabili da questo punto di vista, dal momento che hanno il pregio di trattenere il calore. Si differenziano, in questo senso, dai tessuti al 100% sintetici, che non solo fanno sudare, ma al tempo stesso non sono in grado di trattenere il calore: insomma, la pelle dei bambini resta umida, e così il raffreddore o altri malanni di stagione sono dietro l'angolo. Per vestire i propri figli, ci si deve affidare alle sensazioni personali: se si sta sentendo freddo, anche i bambini lo avvertiranno; e lo stesso vale per il caldo.

Non coprire troppo

Un consiglio sempre valido è quello di non coprire i piccoli in modo eccessivo (e ciò è vero anche nel caso dei neonati). I bambini, infatti, si muovono in continuazione: che saltino, che corrano, che tirino dei calci a un pallone o che giochino a nascondino, devono poter usufruire di un abbigliamento che consenta loro di sentirsi a proprio agio e mai scomodi. La più totale libertà di movimento, insomma, deve essere garantita, perché anche in inverno è importante stare all'aria aperta. Ovviamente proteggendosi con una sciarpa, un paio di guanti, una cuffia o un berretto di lana.

Per i bimbi che vanno all'asilo o alla scuola, è fondamentale acquistare degli indumenti che risultino comodi, anche perché destinati a essere indossati per molte ore di seguito. Bando alle gonnelline in velluto, ai lupetti e ai maglioncini con scollo a V, dunque: non perché non siano belli, ma semplicemente perché rischiano di rivelarsi scomodi. Meglio destinarli a occasioni speciali.

Ecco, invece, che si deve puntare sui pantaloni con l'elastico in vita, sulle felpe senza bottoni ma con la zip e sulle tute. Bisogna insegnare ai bambini, inoltre, che nel momento in cui entrano in un luogo chiuso - che si tratti di un'abitazione privata, di una chiesa, di un negozio o della scuola stessa - si devono spogliare il prima possibile, togliendosi il cappotto, la sciarpa e il berretto; se così non fosse, finirebbero per sudare in men che non si dica, con conseguenze facili da prevedere per la loro salute.  

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